Bio

Dopo aver vinto il Festival di Castrocaro come nuovo volto, Gabriele Pignotta inizia a scrivere programmi televisivi per Rai e Mediaset, fino ad arrivare ad avere uno spazio comico in Al Posto Tuo su Rai Due, due programmi su Sky e la partecipazione come attore nel sabato sera di Rai Uno condotto da Pippo Baudo.

Abbandonata momentaneamente la televisione, Gabriele fonda la sua compagnia teatrale, iniziando a scrivere e produrre commedie e riscuotendo un enorme successo nei teatri. Il suo primo lavoro è “Una Notte Bianca, capace di sbancare il botteghino dei teatri off ed approdare sul grande palco del Teatro Manzoni di Roma, ma anche di far vincere a Gabriele il premio Gassman come miglior testo italiano. Successivamente scrive “Scusa Sono in Riunione, Ti Posso Richiamare?”, record d’incassi al Teatro Manzoni ed enorme successo al Teatro Sistina, e “Ti Sposo Ma Non Troppo”, trasformando le commedie di Gabriele in un vero e proprio successo nazionale.

Grazie al sodalizio lavorativo con il produttore Marco Belardi nel 2014 esce al cinema “Ti Sposo Ma Non Troppo”, tratto dall’omonimo spettacolo e scritto, diretto ed interpretato da Gabriele. Nello stesso anno arriva anche la collaborazione con Carlo Verdone, con cui scrive la sceneggiatura di Sotto Una Buona Stella, e la regia di tre progetti prodotti da Onemore Picture e Rai Cinema. Sono tre cortometraggi contro la violenza sulle donne presentati alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e sette spot trasmessi dalle reti nazionali con protagonisti interpreti del calibro di Adriano Giannini, Ksenia Rappoport, Vinicio Marchioni, Giorgio Pasotti, Claudia Gerini, Ambra Angiolini, Raul Bova, Alessandra Mastronardi e Chiara Francini, e premiati con un Nastro D’Argento.

Nel frattempo continua l’attività teatrale con lo spettacolo “Mi piaci perché sei così”, scritto, diretto ed interpretato affianco di Vanessa Incontrada e sold out nei più importanti teatri nazionali. Come attore, nella stagione 2016-2017 è protagonista della commedia “Ostaggi” di Angelo Longoni e della versione italiana di “The Paly and the Ghost”, in cui viene diretto dal regista inglese Mark Bell.

Attualmente è al lavoro su un progetto teatrale per Lorella Cuccarini e sul suo secondo lungometraggio, intitolato provvisoriamente “Kip and the Iceman”, un co-produzione italo-tedesca, con un cast internazionale e girato in lingua inglese.

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